Ciò può succedere per i sottoelencati motivi:
A) La manifestazione estetica ed articolare non é strettamente correlata alle degenerazioni del distretto trattato ma espressione di un alterato funzionamento di altri organi od apparati. Bisogna allora analizzare gli aspetti periferici; i cosiddetti coni viscerali che rappresentano perciò una corretta indagine conoscitiva interpretativa della funzionalità organica, sistemica e localizzata (unghie, peli, capelli, orecchie, pelle, occhi e denti ecc.), L'intervento naturopatico con le sospensioni minerali dovrà prendere atto di questa visione globale ed interpretativa delle problematiche estetiche e fisioterapiche.
B) Non è stata rispettata una idonea preparazione della parte da trattare, nel rispetto delle tre differenti fasi applicative che contraddistinguono la nostra metodica (sali o soluzione sospensioni minerali, gel minerali corrispondenti).
C) Le manifestazioni estetiche costituiscono spesso un problema psicosomatico molto sentito dal sesso femminile (soprattutto cellulite, atonia e rilassatezza dei tessuti), ma non sempre rappresentative di una vera e propria alterazione tissutale e tanto meno patologica. L'organismo umano tende fisiologicamente ad immagazzinare i grassi (antropologicamente per sopperire ai periodi dì scarso apporto alimentare) e non riconoscendo queste manifestazioni come conseguenza di reali alterazioni metaboliche, non reagiscono verso di esse che considerano delle "comuni" espressioni fisiologiche (tranne i casi di reali squilibri organici, vascolari e metabolici).
D) L'organismo trattato ha perso le capacità reattive e riparative tissutali dovute a lunghi periodi di terapie con metodiche strumentali e mesoterapiche e/o per utilizzo sistemico di farmaci immunosoppressori che inevitabilmente influenzano la proprietà responsiva dei tessuti colpiti (cortisonici, immunosoppressori, antiblastici, sedativi, ecc.).
E) Una insufficiente risposta applicativa può dipendere da un errato ed ingiustificabile utilizzo contemporaneo di frazioni sintetiche cosmetiche e/o farmaceutiche (principi attivi chimici e sintetici, estratti glicolici, oli essenziali, prodotti di origine organica, conservanti, ecc.) .
F) Tutte le alterazioni estetiche sono sempre di origine multifattoriale e non strettamente collegate a disfunzioni bioenergetiche, iperproduzione di radicali liberi dell'ossigeno (RLO) e potenziali di membrana alterati, delle quali possono invece rappresentare la spina irritativa; in questi casi bisogna allora intervenire in maniera multidisciplinare naturopatica, ricorrendo all'utilizzo di metodiche (bagni di vapore, docce scozzesi, bagni di fieno ecc.) capaci di stimolare adeguatamente l'intero organismo, per poi proseguire con l'utilizzo delle opportune sospensioni minerali (solo le metodiche naturopatiche sono sinergiche ed associabili tra loro).